lunedì 13 aprile 2020

Coronavirus: Calano morti e ricoveri 'Il trend ormai è affidabile'

Nella prima Pasqua assolata ma da reclusi per l'emergenza coronavirus, l'Italia sembra finalmente respirare un po'. Diminuiscono i malati in terapia intensiva e pure le vittime. E per entrambi la curva è in discesa da giorni. In particolare, per il nono giorno consecutivo calano i pazienti in rianimazione: sono 38 in meno rispetto a ieri, in tutto 3.343 di cui 1.176 in Lombardia. I morti si sono 'fermati' a 431 in più, un numero ancora alto ma che non si registrava dal 19 marzo. Con il segno meno anche i ricoveri: 27.847 quelli con sintomi, 297 in meno rispetto al giorno precedente. Tre dati che, sommati, fanno dire agli esperti che "il trend è ormai affidabile". 

E' Luca Richeldi, del Comitato tecnico-scientifico, a dirlo chiaramente durante la conferenza stampa quotidiana della Protezione civile. Segno che "le misure adottate e prorogate stanno avendo un impatto su questo virus". Hanno quindi un ritmo continuo ma più lento i contagi da Covid-19. Del resto i malati continuano a essere tanti: 102.253 cioè 1.984 più di ieri e i casi totali hanno toccato quota 156.363. Nel frattempo crescono anche i guariti: +1.677 per un totale di 34.211. Insomma, il lockdown paga.

"Personalmente - ha affermato il presidente del Consiglio superiore di sanità (Css), Franco Locatelli - penso che si possa fare una riflessione per posporre la riapertura delle scuole al prossimo anno.  Ma la decisione . ha precisato - spetta al governo".


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